La crisi sposta i budget online portando la spesa Web oltre i 500 milioni di euro

News del Settore, 30.04.09

Lungi dal bloccare l'avanzata della pubblicità online, la crisi globale

sta accelerando il passaggio a Internet della spesa destinata ai media, secondo il nuovo rapporto di Forrester Research.

 

La stretta creditizia e la conseguente recessione hanno indotto Forrester ad aggiornare le proprie previsioni sulla quota Web della spesa pubblicitaria europea per il 2012, facendola passare dal 12,6% al 14,6%. Entro il 2013, oltre il 15% dei budget europei per la pubblicità sarà destinato agli annunci online.

 

In Italia, la spesa per la pubblicità online si attesta attualmente sui 506 milioni di euro. Considerando però che la spesa online per utente è al momento meno della metà della media europea, i margini di crescita sono notevoli. Il Regno Unito, la Germania e la Francia sono i paesi europei che spendono di più in questo ambito, coprendo i due terzi dei budget totali destinati al Web.

 

Il tasso di crescita assoluto della pubblicità su Internet rallenterà in conseguenza della flessione globale, ma resterà comunque in doppia cifra, mantenendosi sul 10% annuo. I banner online cresceranno del 4% nel 2009, prima di subire una nuova accelerazione e raggiungere il 10% entro il 2013. Forrester punta sui continui miglioramenti nell'individuazione di un pubblico mirato per sostenere che i banner online offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo nell'attuale clima economico.

 

Si prevede che la pubblicità su video e con contenuti multimediali giocherà un ruolo centrale nel mercato dei banner online, facendo confluire entro il 2013 il 59% dell'intera spesa su questi formati. Il rapporto sottolinea l'importanza dei formati creativi più sofisticati nel miglioramento delle prestazioni e dell'aspetto dei banner.