Le campagne con banner danno impulso alla crescita online dell'Italia

News del Settore, 28.01.09

La ricerca più dettagliata mai condotta finora sulla spesa per la pubblicità online in Europa evidenzia come in Italia si stiano affermando le campagne online con banner, per le quali sono stati spesi 290 milioni di euro a fronte dei 205 milioni investiti nel search advertising (sebbene entrambi i canali risultino in decisa crescita).

 

Con investimenti pari a 150 milioni di euro, anche il mercato italiano degli annunci economici online rappresenta una notevole quota della spesa Web, mentre al momento il marketing via e-mail si ferma a 15 milioni di euro.

 

L'indagine ha confermato il ruolo centrale della pubblicità online in Italia, uno dei cinque Paesi in cui la spesa totale nel settore supera i 500 milioni di euro (il 6% della spesa totale europea). La ricerca di IAB Europe ha rilevato una crescita annua del 37% su tutti i canali online.

 

Più in generale, a livello europeo la differenza di budget tra search advertising e banner è molto meno marcata. Se si escludono i dati relativi al Regno Unito (dove la spesa per il search advertising è il doppio rispetto a quella per i banner), il 38% del budget online per le campagne con banner supera di pochissimo il 36% di quello per il search advertising. Sempre a livello europeo, entrambi i canali hanno registrato una crescita annua appena inferiore al 40%.

 

Come ha affermato Alain Heureux, presidente di IAB Europe: "Con un tasso di crescita su base equivalente del 40%, il mercato europeo della pubblicità online continua a stupirci con la sua espansione, mentre la pubblicità tradizionale rimane statica, quando non risulta addirittura in declino per alcuni media".

 

Heureux ha aggiunto che la quota relativa dei diversi canali online è destinata a continuare a cambiare man mano che nuovi formati andranno a fare concorrenza a campagne con banner, di search advertising, via e-mail e mediante annunci economici. Secondo il presidente tale innovazione, unita alla vasta gamma di formati già disponibili online, aiuterà la pubblicità su Internet a reggere l'urto della crisi economica.